All’indomani della Masterclass 2026, dal titolo “Nuove strategie clinico-terapeutiche” ne abbiamo voluto tracciare una sintesi, che focalizzi acquisizioni e prospettive future, con il Prof. Loris R. Lopetuso (IBD Unit, CEMAD Gemelli IRCCS) che ringraziamo per la disponibilità. Come sempre, l’intervista integrale è disponibile sul nostro canale YouTube.
“Oggi abbiamo di fatto aperto la nostra serie di incontri (saranno tre in totale nel corso dell’anno NDR) organizzati al Policlinico Gemelli dal nostro gruppo delle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI), volendo di fatto essere distruttivi e allo stesso tempo costruttivi con tutto ciò che è avvenuto in questi ultimi anni nel mondo della gastroenterologia e chiaramente delle MICI” introduce il Prof. Lopetuso.
“A margine della nostra giornata conclusiva del Master in cui abbiamo di fatto concluso un percorso con i masterizzandi del precedente anno accademico sulle MICI, ciascuno dei candidati ha esposto un lavoro di tesi che ha percorso l’endoscopia, l’ecografia, la clinica nelle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali.”
“Quindi prosegue il Prof. Lopetuso abbiamo iniziato un nuovo master ma allo stesso tempo dato inizio a una giornata dedicata alle innovazioni in questo ambito e abbiamo cercato di farlo prima di tutto con il nostro maestro, il Prof. Antonio Gasbarrini che, come sempre, ha voluto tracciare il futuro della gastroenterologia, ma non solo della gastroenterologia, della medicina nel suo complesso, nella sua interezza.”
“Al Prof. Gasbarrini sorride il Prof. Lopetuso non piace il termine olistico, ma ha parlato, tanto di questo argomento nel suo intervento, centrando e focalizzandosi sulla meta infiammazione, che è la chiave cruciale con cui dobbiamo pensare e interpretare la medicina del prossimo futuro.
Allora, non solo microbiota intestinale, non solo barriera gastrointestinale, ma sistema entero-limbico che va a controllare molti dei passaggi che iniziano nei primissimi anni di vita e ci accompagnano fino all’età adulta e che conducono a patologie infiammatorie complesse con cui ci troviamo quotidianamente a lavorare.
E da questa splendida introduzione del Prof. Gasbarrini, siamo passati ai temi attuali (…) quali medicina personalizzata, ‘treat to target’ (trattamento mirato a obiettivi specifici di cura NDR) innovazione con le nuove molecole (…) fino a dei casi clinici complessi che derivano dalla realtà di tutti i giorni …”
Una giornata che ha visto il confronto di medici, di chirurghi, di nutrizionisti, l’intervento di psicologi, in un ambito sempre multidisciplinare, senza mai dimenticare l’apporto della radiologia, che è fondamentale per la gestione dei nostri pazienti.”
D “Una domanda che è anche un po’ una provocazione, mettendoci dalla parte del paziente: linee guida, tecnologia sempre più sofisticata, adesso i grandi progressi con la intelligenza artificiale, che permette di elaborare quantità impensabili di dati fino a qualche tempo fa. Ma il medico dov’è?”
Lopetuso “Questa è chiaramente un’ulteriore sfida che dobbiamo affrontare nell’immediato, la tecnologia avanza, la tecnologia ci mette a disposizione tanti strumenti e quello dell’intelligenza artificiale non deve rappresentare un ostacolo, una paura o qualcosa che dobbiamo temere.
L’intelligenza artificiale va sfruttata per tutto ciò che ci permette e ci offre, è sicuramente uno strumento che ci avvantaggia su tanti aspetti, che ci può aiutare ma che però manca di un aspetto fondamentale che il medico e tutti i professionisti sanitari possiedono: l’umanità, il ragionamento clinico, il sapersi interfacciare con il paziente cercando di centrare tutte le sue necessità…”




